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CHE COS’È UN MONOGRAMMA E COME LO SI REALIZZA

Quando si parla di monogramma ci si riferisce ad un abbinamento di lettere (caratteri) che vanno a realizzare un simbolo grafico.


Questo simbolo grafico può a sua volta essere utilizzato come Logo-Marchio dalle aziende grazie al livello elevato di personalizzazione che lo rende originale e facilmente distinguibile.

Per realizzare un monogramma si possono utilizzare lettere ma anche numeri, duplicando, invertendo, intrecciando e utilizzando gli spazi vuoti che si vengono a formare tra loro per creare diverse forme e controforme utili alla realizzazione del Marchio.


La scelta del carattere va comunque effettuata sempre tenendo conto dei valori e delle caratteristiche che l’azienda vuole trasmettere.

Per la realizzazione occorre inoltre avere molta creatività ed abilità in modo da raggiungere una perfetta armonia ed equilibrio.


L’uso del monogramma risale a molti secoli fa, ad esempio, nell’antica Grecia, veniva utilizzato come simbolo di proprietà o per identificare beni, manufatti e merci di vario genere. È nel medioevo comunque che il monogramma trova il suo massimo utilizzo, grazie al cristianesimo, in linea ovviamente con i caratteri tipografici delle varie epoche.


Qui sotto il monogramma di Carlo Magno e un monogramma Cristiano medioevale.

Il monogramma non deve consentire facilmente l’individuazione delle lettere che lo compongono, se questo invece avviene sta ad indicare che il monogramma in questione è stato strutturato male e poco ricercato.


La creazione di questo elemento è molto più complessa di quel che si possa immaginare. Non basta solo mettere insieme due o più caratteri, ma vi è la necessità di una meticolosa ricerca che vada al di là della banale resa estetica, per mettere in evidenza anche dei legami visivi e logici. Durante l’elaborazione, si deve quindi pensare al risultato che si vuole ottenere, ovvero a quello che deve essere rappresentato e simboleggiato.


Il monogramma deve mantenere la sua leggibilità sia se venga ingrandito o rimpicciolito e sia nelle varianti di colore in cui verrà utilizzato. La sua duplicazione deve avvenire con semplicità e l’originalità è una caratteristica che non deve mai mancare.


Per la realizzazione di un monogramma, come per tutti i marchi, i programmi da utilizzare sono quelli di disegno vettoriale. Il migliore tra tutti, e quello che vi consiglio, è Adobe Illustrator.


I programmi vettoriali vengono utilizzati a questo scopo perché permettono la scalabilità senza risentire dei problemi legati alla risoluzione e per una migliore compatibilità con le varie tecniche e i processi di stampa, al contrario dei programmi bitmap come Adobe Photoshop, che sono assolutamente sconsigliati.


Ecco di seguito alcuni marchi famosi che utilizzano il monogramma:



Ciao a tutti e alla prossima!




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