DONNE E SPORT! In un mondo sempre più a confronto fra essere e dover essere.

La figura femminile, ha da sempre assunto un ruolo particolare nella nostra società, incatenandola ad una visione scettica e di inferiorità.


Come ci insegna la storia, la parità dei sessi al giorno d’oggi è ancora fortemente contrastata, basti pensare al diritto di voto, ottenuto solo nel 1945, alle continue lotte contro abusi e violenze, discriminazioni, ed ideologie basate sul concetto di “PADRE PADRONE".


Seppur in Italia, vi siano varie leggi e decreti, a tutela dei diritti umani, concretamente la situazione non sembra aver raggiunto una vera svolta.


Cosa succederebbe se si incentivasse la donna ad intraprendere ruoli manageriali, politici ed economici… riducendo in tal caso, la figura di ruolo maschile? E se ancor più tutto ciò fosse correlato allo sport, quali esiti si otterrebbero?

Si aprirebbe un mondo.


Sin dalla nascita dei primi giochi olimpici , 776 a.c. l’evoluzione delle attività sportive ha visto una differenziazione tra “ SPORT MASCHILI “ e “ SPORT FEMMINILI“ come se vi fosse una legge predominante a stabilire cosa fosse concesso e cosa negato.

Nell’ideologia comune risulta difficile pensare che le donne possano intraprendere una carriera sportiva paragonabile a quella di un uomo (impensabile immaginare una donna esordire nel mondo del calcio) , sia per questioni di genetica sia per "principio"!

Per quanto l’anatomia umana possa cambiare tra uomo e donna, non esistono vincoli, diversità di intelligenza, professionalità e competitività…

L’unica realtà, è che LA DONNA AL POTERE SPAVENTA!


Inseguite i vostri sogni, i vostri ideali, oltre ogni vincolo e tabù, ognuna di voi può farlo.




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