I viaggi in treno possono essere sostenibili?

Secondo uno studio commissionato da Greenpeace UE, e realizzato dal gruppo di ricerca italiano Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, pone a confronto i voli a corto raggio più utilizzati in Europa con le corrispondenti alternative in treno. A parità di tratta, emerge che viaggiare su rotaia potrebbe risultare più sostenibile di volare.


Greenpeace ha calcolato che sui collegamenti fino a 1.500 chilometri, il treno rispetta l'ambiente molto più dell'aereo. Questo vuol dire che ai governi risulterebbe conveniente trasformare, a parità di tratta, i voli esistenti in treni aggiuntivi evitando, per una stessa percorrenza, la sovrapposizione del vettore più inquinante.


In poche parole, con un viaggio su rotaia che non duri oltre le sei ore, si risparmierebbero 3,5 milioni di tonnellate di CO2 rispetto al corrispettivo volato. Per questo motivo è necessario intervenire per regolamentare il settore, vietando i voli a corto a raggio e promuovendo alternative più sostenibili come il treno.


Perciò Greenpeace chiede da un lato di fermare i collegamenti aerei laddove si può scegliere in alternativa il treno, e dall'altro di investire nel settore ferroviario interno ed estero con un numero maggiore di convogli, migliorando i servizi, aumentando l'accessibilità per tutta la popolazione.


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