• Bringmi

Irritazione violenta, spesso incontrollata, provocata da gravi offese o delusioni: la rabbia

Aggiornamento: 11 feb

Oggi, dato che prendo spunto dalla mia quotidianità per scrivere, vi voglio parlare della rabbia. Emozione che negli ultimi giorni sto subendo/assorbendo dall’esterno.

Persone frustrate, stressate, infelici… bombe ad orologeria che si liberano inquinando gli altri. Si tratta di un peccato comune poiché tutti, almeno una volta, abbiamo riversato negatività sugli altri.


Come reagire?


La rabbia è un’emozione primaria che insorge nel momento in cui si instaura una forte sensazione di disappunto mista ad un impulso di contrattacco.

Si tratta di un momento in cui non riesci a ponderare quanto davvero hai torto o ragione ma dovresti realizzarlo nel minor tempo possibile per evitare danni (soprattutto emotivi) difficili da riparare.


“Porgi l’altra guancia” lo sentirai dai vangeli, non da me. Un conto è subire e continuare a farlo, un conto è spezzare il loop, reagire con calma e moderazione, spiegare e contrattaccare con garbo ed educazione. Se ancora non funziona, una volta raggiunta una buona dose di irritazione, si sistema la persona con le esatte parole che merita e si lascia andare.


Inspirare ed espirare, come una lezione di yoga, lasciamo andare tutte le vibes nocive. Il mondo è pieno di persone intrattabili, piene di sé, orgogliose e limitate. Lasciamole nel loro brodo di ignoranza, perché rovinarsi il fegato per qualcuno che non ha alcuna intenzione di capire la nostra posizione o di notare l’evidenza/la verità ad un palmo dal naso?


Vi lascio con una bella frase di Alanis Morissette:

“La rabbia è solo una codarda estensione della tristezza. È molto più facile essere arrabbiato con qualcuno piuttosto che dirgli che sei addolorato.”


Ricordate che tutti quotidianamente affrontiamo situazioni di diverso tipo, più o meno difficili, più o meno stressanti, più o meno gioiose. Un sorriso e una parola gentile possono migliorare la giornata di qualcuno così come una sfuriata gratuita può definitivamente distruggerne un’altra. Siamo umani e commettiamo errori ma possiamo migliorare e fare ammenda.


Ricordate che dietro alla rabbia si cela sempre tanto altro di represso: tante delusioni, tanta confusione, tanto disgusto… emozioni che non sono mai state incanalate in qualcosa di buono. Se vi arrabbiate cercate un compromesso, valutate bene la situazione e trovate il coraggio di chiedere scusa.


A presto,


Martina


Seguitemi sui miei social:

Instagram: https://www.instagram.com/bringmi_

Facebook: https://m.facebook.com/profile.php?id=100014268454841

Tellonym: http://tellonym.me/bringmi_




303 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti