La manipolazione mentale: pensi di essere manipolato?

La manipolazione mentale é un processo attraverso cui viene distrutta l’autostima decisionale dell’individuo in vista della sua totale conformità, sottomissione e dipendenza ad un’ideologia in una relazione di potere.


Prendendo in considerazione il modello “Bite” di Steven Hassan, possiamo individuare 4 fattori essenziali per il controllo mentale:

  • Controllo del comportamento: è rivolto alle azioni del soggetto e pervade tutti i campi della sua vita (intimità, contesto sociale, abitudini, ambiente famigliare).


  • Controllo del pensiero: usufruisce di due strumenti { l’indottrinamento ovvero l’acquisizione di ideologie che si innestano nella personalità dell’individuo distruggendo le capacità decisionali e autonome presentando una nuova visione della realtà};

{ le tecniche di blocco del pensiero che bloccano il pensiero del soggetto ogni volta che si presenta uno stimolo che non è in sintonia con l’indottrinamento acquisito e include ripetizioni di frasi, canti, preghiere o slogan}.

  • Controllo delle emozioni: gli individui sono manipolati attraverso la paura e la colpa (che vengono indotte attraverso una grande quantità di premi, punizioni) o le relazioni interpersonali (come l’odio verso i genitori, la separazione di figure significative. Chiunque non appartenga al suo “gruppo” viene identificato come pericoloso).

  • Controllo delle informazioni: (viene effettuato attraverso un controllo rigido delle informazioni a cui solo i membri del “gruppo” possono accedere).

Ma chi può davvero essere manipolato?

I soggetti più vulnerabili sono coloro che hanno perso il lavoro, chi ha terminato una relazione, chi ha subito un grave lutto o trauma.

L’adescamento inoltre può avvenire in svariati modi: attraverso seminari, internet, conferenze o incontri casuali. Ciò che spinge le persone ad entrare nell’organizzazione è la promessa di una soluzione a tutti i loro problemi.


Proprio come nella serie tv “Squid Game”.

456 persone tra uomini e donne vengono “scelti” o per lo meno adescati per giocare a 6 giochi di infanzia che però porteranno alla morte, solo chi arriverà alla fine del gioco vincerà il montepremi.

Quelli della serie sono uomini e donne che preferiscono giocarsi letteralmente tutto piuttosto che continuare a vivere con il loro inferno personale.

Sono tutti stati adescati tramite un gioco di carte attraverso il quale, chi avrebbe vinto avrebbe potuto pagare qualche suo debito (visto che quasi tutti avevano debiti di gioco).

Ma come riconoscere un gruppo occulto?

Questi sono i 5 modi più comuni:

  • Generalizzazione (presentazione di verità assoluta);

  • Differenza ingroup/outgroup (secondo cui la realtà del gruppo è buona mentre il mondo esterno è cattivo);

  • Idealizzazione (accettazione indiscutibile di un’ideologia);

  • Frattura (istigazione ad un cambiamento radicale);

  • Rinascita (convincere l’individuo che entrando in quel gruppo avrà una nuova vita e così l’individuo stesso rifiuta il passato ed esalta il suo nuovo percorso).

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, se vi va lasciate un like e un commento e fatemi sapere cosa ne pensate di questo articolo.


Al prossimo articolo, un bacio, Miriana.

PS: se vi va seguitemi su i miei canali social per rimanere aggiornati su tutto.

Ig: https://instagram.com/miccola21


Tik Tok: https://vm.tiktok.com/ZMLR7s66e/




16 visualizzazioni0 commenti