Lo strano caso del Volo Pan Am 914

Immagino che molti di voi in questi giorni hanno avuto modo di vedere la Serie Tv “Manifest” pubblicata su Netflix, ma già uscita su NBC (se non l’avete vista, andate subito a vederla, ve la consiglio).


La serie racconta di un misterioso volo scomparso per cinque anni e tornato improvvisamente senza che i passeggeri siano invecchiati e si siano accorti di ciò che fosse successo. Guardando questa serie è suscitato in me un grande dubbio: e se una cosa del genere potesse realmente accadere?


Ormai, essendo nel 2022, niente è impossibile o sconvolgente.

Già da tempo si parla di universi paralleli, pianeti simili al nostro già abitati, misteri extraterreni, alieni e soprattutto visioni del futuro.

Nonostante questa sia una mia ipotesi che forse realmente si potrebbe avverare, non sappiamo quali misteri ci nasconde l’universo: siamo soli in questo mondo? Ci sono universi paralleli con gente identica a noi?


Questi dubbi forse non avranno mai una risposta, quello che sappiamo è che l’esercito e il governo (di tutto il mondo) spesso ci nascondono misteri da loro fin troppo studiati e conosciuti.


Essendo una persona curiosa e soprattutto affascinata a questo tipo di tematiche ho fatto qualche ricerca e ho scoperto che realmente (si pensa), ciò che si fa vedere e si spiega nella serie TV “Manifest”, è accaduto tempo fa al Volo Pan Am 914 diretto a Miami.


Si, avete capito bene, si pensa che realmente un aereo con a bordo delle persone è partito ma non è mai atterrato, se non solo dopo anni, esattamente dopo 37 anni.

È 2 luglio 1955 quando il volo Pan Am 914, un DC-4 McDonnell Douglas, decollò dall’aeroporto di New York con destinazione Miami, in Florida. A bordo c’erano 57 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio. Era una bella giornata di sole ed i passeggeri a bordo dell’aereo non vedevano l’ora di arrivare alle calde spiagge e le palme della Florida.


L’aereo decollò senza problemi, ma 3 ore dopo, quando avrebbe dovuto già essere nei pressi dell’aeroporto di destinazione, non c’era traccia dell’aereo da nessuna parte nel radar.

Quando il controllo del traffico aereo contattò la torre di New York, ottenne una risposta sconcertante: il volo Pan Am 914 era sparito dai radar senza lasciare traccia!


Tutto indicava che l’aereo si fosse perso, a parte l’essere svanito dai radar, il controllo del traffico aereo non riusciva a raggiungere i piloti neanche via radio.


Alla fine, sebbene il caso non sia mai stato veramente risolto,è stato dichiarato ufficialmente che il volo Pan Am 914 si era schiantato nell’oceano portando con sé la vita di tutte le persone a bordo.


Il tragico incidente alla fine svanì dalla memoria. Il destino dell'equipaggio e dei passeggeri sarebbe rimasto sconosciuto, ma all'improvviso l'aereo atterrò dopo 37 anni a Caracas.

Avete capito bene, il volo Pan Am 914 atterra dopo 37 anni a Caracas.


È il 9 settembre 1992: siamo a Caracas, in Venezuela.

È un giorno di lavoro qualunque per Juan de la Corte, controllore del traffico aereo all’aeroporto di Caracas, quando improvvisamente dal nulla, un nuovo puntino apparve sul radar.


Era come se un aereo fosse spuntato dal nulla, o come se fosse stato nascosto dal radar e avesse deciso di mostrarsi.


In meno di 10 minuti, l’aereo si presentò nel campo visivo e subito fu allerta per il controllore perchè si accorse che l’aereo era un modello molto vecchio e ormai non più in produzione.

Divento tutto ancora più strano quando il pilota dell’aereo misterioso contattò la torre e chiese in inglese: “Dove siamo?”


La torre di controllo chiese al pilota di identificarsi e questi rispose: “Siamo il volo Pan Am 914 in rotta da New York a Miami, in Florida, con un equipaggio di 4 e 57 passeggeri a bordo.”


A questo punto il personale della torre di controllo rimase sbalordito da ciò che stava sentendo: cosa ci faceva un volo della Pan Am a 2.188 km dal luogo di destinazione? E come ci è arrivato?


Le unità di terra furono immediatamente chiamate per aiutare l’aereo che riuscì ad atterrare senza problemi.


Dopo essersi ripreso, Juan decise di fare al pilota una domanda che lo inquietava: “Lo sa che oggi è il 9 settembre 1992?”.


Dopo un lungo silenzio Juan sentì la voce del pilota in preda al panico che diceva: “Gesù Cristo Jimmy dove siamo? No! State lontano! Adesso andiamo via!”


Ed il secondo pilota si sbracciava terrorizzato dal finestrino lasciando cadere inavvertitamente qualcosa.


Il pilota riavvió i motori e, senza aspettare l’ok per il decollo, portò l’aereo sulla pista e decolló malgrado Juan cercasse di fermarlo.


Per un po’ di tempo il volo Pan Am 914 poteva essere visto nell’aria, ma ben presto svanì di nuovo nel nulla. Il pilota dell’aereo probabilmente si era reso conto di trovarsi in qualche luogo strano, un “mondo diverso”, e terrorizzato voló via per cercare, in vano,di tornare indietro.

Ciò che il pilota fece cadere era un calendario tascabile che indicava come data il 1955 in cui il pilota aveva annotato diverse cose, tra cui il numero dei passeggeri, il nome di alcuni di loro, alcune informazioni riguardanti l’aereo in se come ad esempio un biglietto di un passeggero.


Da quel momento tutto tu un dubbio:

Dove erano stati per 37 lunghi anni?

E perché non erano a Miami?

Come poteva volare ancora il volo Pan Am 914?

Con quale carburante?

Con quali vettovaglie?


Non è mai stata trovata traccia di quell’aereo e dei suoi occupanti e fino ad oggi nessuno può spiegare cosa sia successo realmente quella mattina a Caracas.

L’unica traccia è un piccolo calendario tascabile caduto al secondo pilota dell’aereo mentre si sbracciava terrorizzato dal finestrino, era un calendario del 1955!

La cosa più strana però fu un’altra:

Dopo vari controlli, la torre di Caracas comunico con quella di New York che confermó che l’aereo era decollato da New York il 2 luglio 1955.

Ci sarebbero state alcune ore di interrogatorio prima che i responsabili dell’aeroporto decidesse cosa volessero fare con le persone arrivate dal 1955.


Alla fine, però, lasciarono andare i passeggeri e l’equipaggio in modo che potessero tornare alle loro case e riunirsi con le loro famiglie.


La sorpresa più grande delle famiglie non è stata il fatto che sono stati in grado di riunirsi finalmente con parenti perduti da tempo che credevano fossero morti, ciò che li sorprese ancora di più era la loro apparenza fisica: a quanto pare, tutti i passeggeri e l’equipaggio sembravano esattamente gli stessi di quando erano saliti su quell’aereo nel 1955. Mentre le loro famiglie avevano 37 anni in più, loro non erano invecchiati affatto. Inoltre, era un mistero su come l’aereo potesse ancora volare dopo tanti anni dal decollo.


Si indagó a lungo su questo avvenimento: un complotto tra Stati? Forse una grande illusione? Universi paralleli? Viaggio nel tempo? O forse un’ipnotizzazione di massa?


La cosa che ancora oggi non si riesce a capire è appunto il perchè dopo 37 anni, durante i quali l’aereo con i suoi componenti si dava per disperso, quindi i passeggeri si davano per morti, l’aereo “ritorna” e i passeggeri hanno lo stesso aspetto del giorno e dell’anno in cui sono partiti?!

Diverse sono le teorie, come ad esempio quella di qualcuno che ha tirato in ballo il Triangolo delle Bermude che ha prima fatto sparire l’aereo e poi lo ha rilasciato più a Sud.


Qualcun’altro invece dice che scientificamente è possibile questo incredibile viaggio.

Forse attraversando un tunnel spazio-temporale o un’area gravitazionale dove un viaggio nel futuro è possibile e un viaggio nel passato non è possibile.


Secondo qualche spiegazione, se si trattasse realmente di un tunnel spazio temporale, l’aereo lo ha attraversato normalmente, il tempo è passato molto lentamente per loro mentre erano nella zona e più veloce per le persone in altre parti della Terra.


Così sono passati 37 anni per noi mentre per loro sono passati solo diversi minuti o poche ore. Il piano di volo o almeno il punto in cui è scomparso di nuovo avrebbe dovuto essere controllato e studiato per trovare quell’area specifica di anomalia.


Molti pensano che questa sia solo una vecchia leggenda metropolitana, altri invece che il Governo, come in altri casi, abbia insabbiato il tutto.


Non sappiamo se questa storia sia realmente accaduta ma una cosa è certa: il calendario tascabile che fu trovato a terra (all’aeroporto di Caracas) era realmente del 1955 e ad oggi alcune ricerche confermano che realmente le prove, all’epoca, furono affidate allo stato americano.

Come dicevo prima, non sappiamo se questa storia è realmente accaduta, forse è solo un racconto, una vera leggenda metropolitana piena di dettagli...o potrebbe essere un’enorme cospirazione per nascondere il fatto che viaggiare nel tempo è possibile!


Immagino che questo, e tanti altri misteri, forse, non li scopriremo mai! Chi lo sa...

E voi, cosa ne pensate di tutto ciò? E soprattutto avete visto Manifest? Come dicevo prima la Serie, senza fare riferimenti, parla proprio di questo accaduto.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, se avete qualche domanda fatela pure e se volete lasciate un like e un commento.


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Al prossimo articolo.


Un bacio, Miriana.



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