Personaggi famosi con D.S.A: tra questi, Tom Cruise

Cos'hanno in comune alcuni dei più famosi artisti, musicisti, scienziati, attori, politici, regnanti, e atleti mai esistiti nella storia? Oltre all'incommensurabile ed inestimabile contributo lasciato ai posteri, erano (o sono, per quelli ancora in vita) la maggior parte affetti da D.S.A.


Chiaramente per alcuni di questi personaggi, poiché sono morti in epoche in cui ancora non si conosceva bene questo tipo di disturbo, non vi è la certezza assoluta che possano essere stati dei dislessici, ma vi sono molte prove a supporto di tale ipotesi.

  • Jennifer Aniston - attrice;

  • Beatrice di York - membro della famiglia reale britannica (sesta linea di successione al trono);

  • Orlando Bloom - attore;

  • Napoleone Bonaparte - politico e militare francese, fondatore del primo Impero di Francia;

  • Michelangelo Buonarroti - scuttore, pittore, architetto e poeta italiano;

  • Giulio Cesare - militare, console, dittatore, oratore e scrittore romano;

  • Winston Churchill - politico, storico e giornalista britannico;

  • Charles Darwin - bilogo e naturalista britannico;

  • Leonardo Da Vinci - pittore, inventore, personaggio poliedrico;

  • Tom Cruise - attore;

  • Galileo Galilei - scienziato, scrittore;

  • Dustin Hoffman - attore, regista e produttore cinematografico statunitense;

  • Mika - Cantante e cantautore;

  • Steven Spielberg - regista;

  • Sylvester Stallone - attore, sceneggiatore, regista, produttore cinematografico e imprenditore;

  • Vincet van Gogh - pittore olandese;

  • Jules Verne - autore francese;

  • Bella Thorne - attrice americana;


Questi e tantissimi altri sono stati e sono diversi grandi dello spettacolo, della musica, della scienza, della matematica o della letteratura, affetti di D.S.A

Tra i diversi disturbi del linguaggio, a differenza dei D.S.A che sono disturbi non legati a traumi, abbiamo delle vere e proprie malattie che ci possono limitare nel comunicare, una tra questa è l’Afasia.

Recentemente è stata pubblicata la notizia che l’attore statunitense Bruce Willis si ritira dalla recitazione perché soffre di afasia.


Bruce Willis ha 67 anni e solo nell’ultimo anno aveva recitato in undici film. L’afasia è un disturbo che può avere come causa una malattia neurologica e che, a seconda della gravità, può comportare l’incapacità parziale o totale di comunicare verbalmente, e influenzare anche la capacità di scrivere e comprendere le parole. Al momento la famiglia di Willis non ha detto quanto è grave la sua condizione, né quale sia stata la causa della sua afasia.

Ma cosa è l’afasia e quanti/ quali tipi di afasia ci sono?


L'afasia è la condizione in cui si perde la capacità di comunicare. Può riguardare sia la capacità di esprimersi sia quella di comprendere il linguaggio, parlato o scritto. In genere compare all'improvviso dopo un ictus o un trauma cranico, ma può anche svilupparsi lentamente insieme a un tumore cerebrale o a una malattia neurodegenerativa.

Per trattare l'afasia è necessario trattare le malattie che scatenano il problema. In una seconda fase è necessario affidarsi alla logopedia per recuperare le capacità linguistiche oppure a metodi e strumenti di comunicazione alternativi.

Al momento sono in corso ricerche per lo sviluppo di farmaci per il trattamento dell'afasia, ma saranno necessari ulteriori conferme scientifiche prima che possano entrare nella pratica clinica.

L'afasia si può suddividere genericamente in afasia recettiva (sensoriale, fluente o di Wernicke) e afasia espressiva (motoria, non fluente o di Broca). Andando nel particolare, le tipologie di afasia sono numerose e tra queste possiamo avere:

  • Afasia completa, perdita totale della capacità di esprimere i pensieri e di capire il linguaggio scritto o parlato

  • Afasia con barbugliamento, tipo di afasia sensoriale o recettiva con deformazione e trasposizione di sillabe e parole o con uso di parole formate correttamente, ma inappropriate, e quindi con un discorso incomprensibile

  • Afasia di Broca o afasia espressiva, disturbo con perdita della capacità di esprimere i pensieri con le parole, nonostante sia intatta la comprensione del linguaggio scritto o parlato. Nelle forme complete il paziente può restare muto, nelle forme meno severe si ha esitazione nel linguaggio spontaneo, povertà di linguaggio e, talvolta, ripetizione di parole isolate o di esclamazioni. Di solito si associa ad agrafia. Poiché la lesione responsabile è nell’area motoria del linguaggio di Broca dell’emisfero dominante, spesso si associa una emiparesi controlaterale specie del volto e della mano, per coinvolgimento della corteccia motoria contigua (linguaggio interlettivo, linguaggio telegrafico, test di Lichtheim)

  • Afasia di conduzione, forma caratterizzata da fluidità nel linguaggio spontaneo con parafasia (uso di parole non corrette) e dalla normale o quasi normale comprensione del linguaggio parlato, mentre c’è una ripetizione molto alterata di parole o frasi, con difficoltà in genere nel nominare persone e oggetti. Può associarsi aprassia del movimento facciale e degli arti, per una lesione dei circuiti che uniscono le aree di Broca e di Wernicke, in genere nelle regioni soprasilviane o sottosilviane

  • Afasia di Lichtheim, variante dell’afasia di Broca, con perdita totale del linguaggio spontaneo e conservazione della capacità di ripetere le parole che il paziente impara e/o la capacità di indicare con le dita della mano il numero delle sillabe della parola a cui sta pensando

  • Afasia di Wernicke, forma comune di afasia sensoria e recettiva, per una lesione dell’area di Wernicke che è situata nel lobo temporale dominante. Si manifesta con perdita della capacità di comprendere parole e frasi e difficoltà nel ripetere su dettatura. Il discorso spontaneo è fluente, ma inappropriato, con uso di parole scorrette (parafasia) o in successione sbagliata, per cui si ha un linguaggio poco comprensibile (gergo), mentre in genere l’articolazione è normale. Lettura e scrittura sono molto alterate e, a causa del tipo di lesione, è spesso presente un’emianopsia

  • Afasia fluente, qualsiasi forma di afasia sensoria, come l’afasia gergale, in cui c’è un flusso fluente ma senza significato delle parole

  • Afasia globale, difetti di tutti i processi, sia espressivi che ricettivi, necessari al linguaggio o alla comunicazione verbale

  • Afasia mista, qualsiasi afasia in cui c’è combinazione di deficit espressivi (motori) e recettivi (sensoriali). La forma più grave è l’afasia globale

  • Afasia motoria pura, forma ristretta di afasia di Broca, in cui il paziente è incapace solo di esprimere in parole i pensieri, conservando la comprensione del linguaggio scritto o parlato e la capacità di scrivere. Spesso il paziente dispone di poche parole, che esprime in maniera esitante e ripetitiva. Spesso si associa agrammatismo e il discorso può essere telegrafico (telegrammatismo) o ridotto ad affermazioni stereotipate (stereotipia). Spesso sussiste severa disartria con emiparesi facciale controlaterale ed emiplegia

  • Afasia nominale, incapacità di dare l’esatto nome a persone e oggetti, pur riconoscendoli o sapendone indicare l’esatto uso. Non sono alterate la comprensione del linguaggio scritto e parlato, la scrittura sotto dettatura, la lettura ad alta voce e la ripetizione. La lesione in tal caso è localizzata nella regione temporale posteriore dominante o parietale

  • Afasia semantica, incapacità di riconoscere il pieno significato di parole e frasi, per cui il paziente non comprende il significato di un racconto o non ne trae conclusioni logiche. Spesso si associa l'incapacità di interpretare disegni e carte geografiche, con segni di agnosia topografica

  • Afasia sensoriale, qualsiasi forma di afasia con incapacità di comprendere il linguaggio parlato (sordità verbale), le parole stampate (cecità verbale), i gesti (amimia recettiva) o di distinguere suoni musicali (amusia recettiva)

  • Afasia sintattica, qualsiasi forma di afasia in cui la sintassi è alterata. Gli esempi includono la perdita di preposizioni o di altre parole di connessione (agrammatismo) o l’uso di parole con una sequenza errata

  • Afasia transcorticale, forma in cui il discorso spontaneo e la comprensione delle parole possono essere alterati, sebbene persista la capacità di ripetere le parole su dettatura. È una varietà dell’afasia di conduzione, per una lesione della via che unisce le aree di Broca e di Wernicke.

E voi eravate a conoscenza di questo tipo di disturbo?


Nel prossimo articolo vi parlerò dei diversi tipi di Intelligenza (eh si perché non esiste solo un tipo di intelligenza).

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, se vi va lasciate un like e un commento e fatemi sapere cosa ne pensate di questo articolo.


Al prossimo articolo, un bacio, Miriana.

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